Errori

Vedere il proprio figlio maschio bullizzato dalle sorelle mi fa sempre un po’ effetto.

Lui, il mio ometto. Lui, il mio amore. Lui, il Grande Uomo Scimmia Del Pleistocene.

Mi si smuove qualcosa all’attaccatura dello stomaco.

E regisco. Impulsivamente. Sempre.

E così anche l’altra sera andava in onda il solito copione.

Quando tocca a Bianca scegliere il cartone dopo cena, sceglie Bianca.

Quando tocca a Teresa scegliere il cartone, non-ci-sono-santi sceglie Teresa.

Quanto tocca a Giulio scegliere, se lo iniziano a lavorare da prima di cena, gli parlano, ci giocano, lo lusingano. Lo vezzeggiano, perfino. E alla fine scelgono sempre Bianca e Teresa.

Ed ero a cena con loro quando ho sentito per l’ennesima volta Bianca dirgli: “Vedi, Giulio, i maschi di 5 anni di solito scelgono sempre LadyBug… fidati! Pensa, anche Giorgio me lo ha detto!”

“E poi sai quanto sarà bello giocare tutti insieme domani, se scegli LadyBug…” aggiunge Teresa.

“Ma non mi piace LadyBug!!!”

Silenzio studiato. Entrambe che mangiano con occhi al piatto.

E lui, a quel punto, capitola: , “E va bene, lo scelgo, lo scelgo…”

Ed è stato lí che quella cosa all’attaccatura dello stomaco si è risvegliata e allora sono intervenuta, ricordando a Giulio che nel suo turno può scegliere quello che vuole, ma proprio “quello che vuole”, anche LadyBug, ma se lo vuole: alla fine è il suo di turno.

E dallo sguardo mi è parso di averlo convinto.

Un piccolo mattoncino a favore dell’autodeterminazione, ho pensato.

Poi, ecco, c’è stato quel piccolo inconveniente di quella maledettissima testa del faraone-zombie, che continuava a parlare anche dopo mozzata (machecazzzzz un faraone-zombie!!) che le sorelle non sono riuscite a dimenticare per buona parte della notte…

Ma perché, …vi ho mai detto che sono una che non fa errori??

38 pensieri riguardo “Errori

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  1. Ma dove sei andata a pescare la testa del faraone zombie?!? Questa mi manca nella nostra sconfinata filmografia per infanti.
    P.S. Roy Lewis! Perché non ci ho pensato prima… È stato tuo allievo di scrittura, giusto? 😛

      1. Il pomo di Leopoldo!!! Mitico Jo Nesbø. Sai mentre ero in terapia intensiva anche io credevo non avrei dormito. Mi facevano tanta di quella morfina che già avevo le visioni da sveglio. Ero convinto che non avrei chiuso occhio. Invece ho dormito come un bambino. Puoi leggerlo a Giulio prima di dormire. Magari va in catalessi. Sai, roba da maschietti…

      1. Ricordo quando ai miei due figli piccoli che vivevano le stesse dinamiche che hai tu descritto, dissi, rivolto particolarmente alla figlia che è la maggiore: “Sai che fra qualche anno tuo fratello sarà più alto di te?”. Alzo il ciglio, scettica.

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