Siamo agli sgoccioli, ufficialmente siamo a meno sette. Psicologicamente mi sto preparando, anche so già che non sarò mai pronta del tutto. Adesso sto concentrando la mia attenzione su una cosa che ho letto spesso e di cui molte delle persone con cui parlo mi confermano l'importanza: è bene che il nuovo arrivato porti a... Continua a leggere →
Raccolta & Differenziata
Da una settimana o due, Garbatella è entrata in Europa. E la nostra famiglia finalmente con lei. Da una settimana o due ci hanno consegnato un opuscolo rivoluzionario di linee guida per la nuova raccolta differenziata. Per alcuni di voi, disseminati per l'Italia, è normalità già da anni; per altri di voi, disseminati altrove, è... Continua a leggere →
Brividi
Fino a poco tempo c'era solo una frase che mi raggelava il sangue ed era quella che pronunciava puntualmente il marito, in evidente stato etilico, nel tornare a casa dopo una festa: "Guarda, meglio io ubriaco e senza occhiali che te alla guida..." Ora, invece, la frase che mi terrorizza di più è un'altra. E'... Continua a leggere →
Figlie …e figliastri.
Non ci si immerge mai due volte nello stesso fiume e questo lo sappiamo tutti fin troppo bene. Se quella per Bianca è stata l'Attesa con la "A" maiuscola, avvalorata anche dal fatto che tutto quello che accadeva nell'intero universo era palesemente un segnale profetico, propedeutico e comunque in qualche modo legato al suo arrivo, quella... Continua a leggere →
Frustrazioni a me sconosciute
Siamo in una sala d'aspetto di un medico. Voi entrate, vi sedete, vi guardate intorno, prendete il cellulare dalla tasca e ci date un'ultima occhiata, mettendolo in modalità silenziosa. Sul tavolo di fronte a voi tante riviste, le passate in rassegna con gli occhi, poi fate la vostra scelta e ne prendete una. Esattamente... Continua a leggere →
“Sa, Sa, prova. Sa, sa…”
La piccola dissennatrice, all'alba del suo anno e mezzo, punta più su altre qualità che su quelle della "lallazione", per dirla elegantemente col mio amico Lonfus. La natura fa il suo corso, però, e da qualche tempo mamma non sta più ad indicare la banana, il cesto della spazzatura, l'orsetto ed il portapannolini. Da qualche... Continua a leggere →
Te l’avevo detto io…
Figuratevi, non che pensi di avere proprio io qualche diritto a parlare su questo argomento. Io rientro in quella categoria di persone per le quali uscire da casa la mattina rappresenta quotidianamente un trauma di entità superiore. L'aver pensato per tanti anni della mia vita di avere un uomo cattivo nascosto sotto al letto o... Continua a leggere →
Un topo stitico
Belli quei tempi in cui a svegliarti la notte era la fame: erano tempi che sapevano di gioventù. Già meno belli i tempi in cui a svegliarti la notte sono i pensieri: sono i tempi della responsabilità. Tanto lo dico in generale, perchè a me a svegliarmi nei tre quarti dei casi è sempre stato... Continua a leggere →
Torre Annunziata, un pomeriggio ed un telefono
Siamo in fase ricerca spasmodica di auto e, online, molte tra le migliori offerte provengono da concessionarie in Campania.Siamo seduti sul divano io e il marito, ognuno perso nel proprio device a fare analisi, studi e confronti (io faccio i confronti che riesco a capire, ossia confrontro misure e capacità bagagliaio). Il marito ha un... Continua a leggere →
Un lama da fattoria
Uno degli effetti benefici di questo mese di vacanza è che il papà ha consolidato, agli occhi della figlia, un proprio ruolo che definirei eroico.Qualsiasi emozione o scoperta: "Papà, papà... papààààààà". Quando fa cacca: "Mamma, mamma...". Ma non era questo il punto.Il punto è che questa adorazione mi dà la possibilità di vederli giocare tanto... Continua a leggere →
La sapete una cosa?
Se pensassi di scrivere un post per tutte le cose che faccio io e che rischiano di portare il marito verso una crisi di nervi, allora dovrei aprire un altro blog perchè questo non riuscirebbe a contenerle tutte... Ma se mi volessi azzardare a dire quella che, tra tutte, lo irrita di più penso che... Continua a leggere →
Due idee in croce su donne & carriera
Leggevo con interesse un doppio articolo dell'Internazionale in cui alcune giornaliste discutono sul perchè le donne che riescono a far carriera non arrivano mai veramente ai vertici delle organizzazioni. E' un tema caro a molti ed a molte questo, un po' perchè oggettivamente si tratta dell'analisi di un fenomeno evidente dei nostri giorni ed un... Continua a leggere →