Qualche tempo fa mi hai detto che, per te, la morte era come un disegno. Parti da un foglio bianco che pensi di non riuscire a riempire mai. E poi cominci a tratteggiare gli elementi principali del tuo disegno, finché poi non passi ai particolari. E in effetti, mi dicevi, sei il primo a meravigliarti... Continua a leggere →
Fili
Guidavo lenta lungo una discesa ripidissima. Era notte. C’era buio pesto e la luna quasi piena. “Mamma, ma la luna è pesante?” Quando si intavola il tema “la vita, l’universo e tutto quanto” tremo sempre un po’. Ma questa ero certa di saperla: “Direi proprio di sì, Teresa... è molto pesante.” “Ma allora se il... Continua a leggere →
Cioè
Non ha alcuna importanza quanto sia grande la casa o il giardino in cui siamo o, più in generale, lo spazio di cui disponiamo. Dopo poco più di un minuto e mezzo, tutti e tre i miei figli saranno comunque assiepati sotto lo stesso letto, intenti a salire sulla stessa poltrona, a cogliere fiori dalla... Continua a leggere →
Qualche altra cosa?
Non ce la faccio. Non ce la faccio. “Chi è il prossimo?” “Io...” “Che vi posso dare, signora...” Non ce la faccio, non ce la faccio... “Iniziamo con un chilo di percoche...” “Poi, che vi dò?” “Due chili di uva bianca, uno di uva fragola. Una ventina di pomodori da insalata...” “Poi?” Non ce la... Continua a leggere →
Criceti
Ogni tanto mi andrebbe di sapere qualcosa di più. E in quei momenti, incautamente, chiedo. “Bianca, che film avete visto stasera?” “Un film su un criceto.” Devo confessare che credo di avere (ancora) un debole per i criceti. Penso che tutto cominciò quando mio padre, 32 anni fa, schiacciò i miei due criceti “Pasta” ed... Continua a leggere →
Un segreto
Dovunque mi giro noto cose fuori posto. Fuori posto addirittura per me, che sono un bel po’ disordinata: quindi parliamo di cose davvero fuori posto. E così, a fine giornata, spesso mi metto a riordinare. Come cambiano i tempi... “Mamma giochiamo?” “Non ancora Giulio...” “Epperchè?” “Perché sto un po’ riordinando. Anzi, se volessi venirmi a... Continua a leggere →
Sessanta
Sapete qual è la mia unità di misura dell’ottimismo, quando sono in vacanza? Il numero di pagine che conto di leggere al giorno. Quest’anno sono “sessanta”. Ok, d’accordo. Guardate che vi ho sentito... Domani vi dico qual è la mia unità di misura del realismo.
Nonostante
Nonostante io abbia passato un sacco di tempo ad inventare racconti e storie di ogni tipo per i miei figli... ... mi sa che passerò alla storia - principalmente - come “quella che gli ha raccontato cosa confluisce nelle fosse biologiche”.
Un gesto irreparabile
Calda domenica di luglio. Camminata esplorativa a bordo lago, in realtà un po’ svogliata. Ciabatte strascicate sui sassolini. Mano nella mano, dondolandosi un po’. “Mamma, ma se riesco a tirare questo sasso oltre la luna, ... tu cosa fai con me?” “Ti faccio i complimenti, Giulio. Sarebbe il lancio più lungo mai visto!” “E se... Continua a leggere →
Stoici
Risulta peraltro evidente che, alla stregua dei cani che fiutano chi li teme, i bambini hanno un fiuto speciale per l’importanza dell’interlocutore nelle videocall di lavoro. Per cui, più fiutano che costui è importante, più si sentono in dovere di dare il meglio di sé. Ed ecco che i miei hanno coniato di zecca il... Continua a leggere →
Oh mio dio
Dodici anni di scuola su tredici fatti da suore e preti mi hanno lasciato, oltre a diversi traumi marginali, un anticlericalismo radicale. Nonché la difficoltà, oramai in età adulta, a mettere quella “X” per l’ora di “avvicinamento alle Religioni” che fanno i bambini dell’asilo. Parola plurale che ho doverosamente riportato al singolare quando mia figlia,... Continua a leggere →
La gioia del sistema linfatico
Milano, interno notte. Era poco interno, ma molto notte, in effetti. Non riuscivo a prendere sonno ed allora ho fatto una cosa molto inusuale: sono andata in salotto, ho acceso il televisore e ho iniziato a vedere un film che mi avevano fortemente consigliato. "Un film che merita assolutamente", ricordo ancora le parole precise. Oddio,... Continua a leggere →