Qualche altra cosa?

Non ce la faccio. Non ce la faccio. “Chi è il prossimo?” “Io...” “Che vi posso dare, signora...” Non ce la faccio, non ce la faccio... “Iniziamo con un chilo di percoche...” “Poi, che vi dò?” “Due chili di uva bianca, uno di uva fragola. Una ventina di pomodori da insalata...” “Poi?” Non ce la... Continua a leggere →

Da uno che…

Ma che ci si può aspettare da uno che ho conosciuto in una chat di AOL nel lontano 1998? Da uno che la prima cosa che mi ha detto, quando mi ha incontrato di persona, è che avevo un cellulare indecente. Da uno che, dopo 22 anni, quando ripensa al nostro primo incontro, l'unica cosa... Continua a leggere →

Criceti

Ogni tanto mi andrebbe di sapere qualcosa di più. E in quei momenti, incautamente, chiedo. “Bianca, che film avete visto stasera?” “Un film su un criceto.” Devo confessare che credo di avere (ancora) un debole per i criceti. Penso che tutto cominciò quando mio padre, 32 anni fa, schiacciò i miei due criceti “Pasta” ed... Continua a leggere →

Un segreto

Dovunque mi giro noto cose fuori posto. Fuori posto addirittura per me, che sono un bel po’ disordinata: quindi parliamo di cose davvero fuori posto. E così, a fine giornata, spesso mi metto a riordinare. Come cambiano i tempi... “Mamma giochiamo?” “Non ancora Giulio...” “Epperchè?” “Perché sto un po’ riordinando. Anzi, se volessi venirmi a... Continua a leggere →

Sessanta

Sapete qual è la mia unità di misura dell’ottimismo, quando sono in vacanza? Il numero di pagine che conto di leggere al giorno. Quest’anno sono “sessanta”. Ok, d’accordo. Guardate che vi ho sentito... Domani vi dico qual è la mia unità di misura del realismo.

Nonostante

Nonostante io abbia passato un sacco di tempo ad inventare racconti e storie di ogni tipo per i miei figli... ... mi sa che passerò alla storia - principalmente - come “quella che gli ha raccontato cosa confluisce nelle fosse biologiche”.

Un gesto irreparabile

Calda domenica di luglio. Camminata esplorativa a bordo lago, in realtà un po’ svogliata. Ciabatte strascicate sui sassolini. Mano nella mano, dondolandosi un po’. “Mamma, ma se riesco a tirare questo sasso oltre la luna, ... tu cosa fai con me?” “Ti faccio i complimenti, Giulio. Sarebbe il lancio più lungo mai visto!” “E se... Continua a leggere →

La teoria delle buche

Non bisogna necessariamente avere una mente scientifica per comprendere al volo la validità della mia teoria. La vita molto spesso ci prende in contropiede. Un tantino troppo spesso, in effetti. E così, almeno quando guido, non voglio avere sorprese. Già guidare, per me, è una continua rinuncia. Rinuncia a finire di leggere quel tale manifesto... Continua a leggere →

Stoici

Risulta peraltro evidente che, alla stregua dei cani che fiutano chi li teme, i bambini hanno un fiuto speciale per l’importanza dell’interlocutore nelle videocall di lavoro. Per cui, più fiutano che costui è importante, più si sentono in dovere di dare il meglio di sé. Ed ecco che i miei hanno coniato di zecca il... Continua a leggere →

Oh mio dio

Dodici anni di scuola su tredici fatti da suore e preti mi hanno lasciato, oltre a diversi traumi marginali, un anticlericalismo radicale. Nonché la difficoltà, oramai in età adulta, a mettere quella “X” per l’ora di “avvicinamento alle Religioni” che fanno i bambini dell’asilo. Parola plurale che ho doverosamente riportato al singolare quando mia figlia,... Continua a leggere →

La gioia del sistema linfatico

Milano, interno notte. Era poco interno, ma molto notte, in effetti. Non riuscivo a prendere sonno ed allora ho fatto una cosa molto inusuale: sono andata in salotto, ho acceso il televisore e ho iniziato a vedere un film che mi avevano fortemente consigliato. "Un film che merita assolutamente", ricordo ancora le parole precise. Oddio,... Continua a leggere →

Verrà il giorno…

Io ve lo inizio a dire: verrà il giorno in cui me la comprerò ...e di me vi rimarrà solo una cartolina. Affrettatevi allora a mandarmi gli indirizzi che mi mancano...

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑