Veder circolare in casa, da appena un anno e mezzo, un esempio vivente del Grande Uomo Scimmia del Pleistocene rende la vita estremamente concitata, anche se piena di piccole inaspettate soddisfazioni. Il G.U.S.del P. si caratterizza per energia fuori dal comune, forza bruta, refrattarietà al dolore fisico e, soprattutto, per la capacità di esprimersi esclusivamente attraverso suoni baritonali... Continua a leggere →
Intensità
Non ci capita più così spesso di poter vivere qualche momento dedicato unicamente a noi, ma quando questo succede mi sorprende sempre uno sguardo, la capacità di raccontarsi i sogni e quella prepotente intensità che riesce a sprigionarsi in così pochi attimi. Qualche giorno fa, complice quella particolare atmosfera dei momenti che non vuoi sciupare, il... Continua a leggere →
Ma d’altra parte…
Vivo ancora quel momento fatato in cui per i miei figli sono qualcuno. Diciamo, anzi, che sono ben più di qualcuno. Le mie storie di fantasmi sono davvero di paura, quando mi fanno compagnia mentre mi vesto sono "sempre bellissima, mamma", se sono io a pettinare, allora i nodi non fanno male. Il mio bacio della buonanotte è... Continua a leggere →
Good vibrations
"La senti?" "Di che parli?" "Aspetta, aspetta che ti dico io.... (cade il silenzio, un silenzio densissimo). Eccola. Sentita?" "Ma cosa?" "Dai, senti ora... ohhh che nervoso!!!!!!! Eccola! Sentita ora?" "Scusa amore, ma di che stiamo parlando?" Più o meno iniziano tutte così le discussioni con il marito in auto, almeno da quando siamo passati... Continua a leggere →
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...ve la sentireste?
Nunno
Io da piccola avevo un cane immaginario. Non ne ricordo il nome, ma era uno Yorkshire. Sono davvero l'ultima persona che può mettere bocca sul fatto che la piccola dissennatrice abbia un amico immaginario e infatti me ne guarderei bene dal farlo, se non stessimo parlando di "Nunno". Le cose più strane che fa Bibi... Continua a leggere →
Figuratevi se non reggo…
Tranquilli che reggo. Reggo, reggo, reggo, reggo, reggo, reggo. Se mai vi venisse qualche dubbio, sappiate che reggo. Reggo, reggo, reggo. Posso dare l'impressione contraria, ma vi stupirò. Io reggo. Reggo, reggo, reggo, reggo. Eccome se reggo. Reggo a tutto. Anche quando la piccola dissennatrice, in preda a simil-convulsioni pre-ingresso al suo nuovo nido, mi... Continua a leggere →
Mostri di soreta…
Mariti triestini che scelgono in solitaria le destinazioni per vacanze estive portano, con molta probabilità, ad arrivare in luoghi di incomparabile bellezza, ma con ben 118 alti gradini in pietra scoscesa per arrivare dalla spiaggia alla tua casa. La prima sera, dopo averla portata a mangiare un gelato accanto alle canoe ritirate a secca, la... Continua a leggere →
Due mesi due
Non mi curo di millenni di speculazioni scientifiche, di raffinate concezioni politiche e religiose né tantomeno di tradizioni e culture secolari. Da due o tre anni a questa parte, il calendario che ho adottato si compone di soli due mesi. Di due lunghissimi mesi. Il primo si chiama "Chebellochesaràpoterdormirescoperti" ed il secondo si chiama... Continua a leggere →
\ciucciofori_2.0
Va tutto bene, anzi va bene tutto: non ho mai pensato di fare guerre di principio e generalizzate contro il ciuccio in quanto tale. Se dovessi dirvi, per come vedo che allevia i momenti no, qualche volta ho pensato che non sarebbe male istituzionalizzare anche un ciuccio per gli adulti. Certo è, peró, che... Continua a leggere →
Privilegi
Scritto due anni fa, limpido nei miei pensieri ora come allora
Che fossi una privilegiata me ne rendo conto solo ora.
Quando ero piccola avevo una casetta che affondava i piedi nel mare. La lontananza con la mia casa di città era davvero minima, tanto che lo spostamento in auto sarà durato al massimo mezz’ora, ma quando si chiudeva casa e si partiva, il viaggio era definitivo.
Quando ero piccola piccola si andava già a fine maggio se non addirittura prima; quando sono diventata grande si doveva aspettare la fine della scuola, ma ad un certo punto il momento arrivava.
La casa aveva il fascino di quei posti impermeabili al passare degli anni, di quei posti che, pur di mantenere intatta la propria anima, riescono ad opporre una resistenza passiva a qualsiasi cambiamento. Da che ricordi io, dalla mia infanzia alla mia adolescenza qualche modifica mia madre ha cercato di farla, modifiche che per lei significavano miglioramenti, dato che ha sempre…
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Messaggi subliminali
Lo so, non si fa. Una mamma non si allontana due settimane, ma mi è scappato: giuro che così non lo faccio più. Poi torno a casa con la valigia e un cuore in subuglio, li trovo tutti benissimo. Quasi mi dispiace essere, tutto sommato, rimpiazzabile. Il marito mostra un leggera pesantezza alla testa. Secondo... Continua a leggere →