Te l’avevo detto io…

Figuratevi, non che pensi di avere proprio io qualche diritto a parlare su questo argomento. Io rientro in quella categoria di persone per le quali uscire da casa la mattina rappresenta quotidianamente un trauma di entità superiore. L'aver pensato per tanti anni della mia vita di avere un uomo cattivo nascosto sotto al letto o... Continua a leggere →

Un topo stitico

Belli quei tempi in cui a svegliarti la notte era la fame: erano tempi che sapevano di gioventù. Già meno belli i tempi in cui a svegliarti la notte sono i pensieri: sono i tempi della responsabilità. Tanto lo dico in generale, perchè a me a svegliarmi nei tre quarti dei casi è sempre stato... Continua a leggere →

Un po’ più complicato…

Adesso non voglio approfondire l'ennesimo caso di malagiustizia, ma la Coop ha messo una taglia sulla testa del mio (povero) marito. Anche spinta da questo domenica scorsa, tornando dall'ultimo bagno della stagione (forse) ho lasciato a casa il marito e con la piccola dissennatrice assicurata da multipla cintura nel suo seggiolino, facendo pratica con l'auto... Continua a leggere →

Sviste

Sentivo che c'era una cosa che mi ero dimenticata di dirvi... Ma guardate che neppure al marito è andata tanto meglio, se pensate che un giorno di qualche mese fa, pettinando Bibi, le dicevo: "Mi raccomando, stasera non dobbiamo dimenticarci di dire a papà che è un maschietto...".

Scusate, torno subito

 L'unica cosa che mi consola è che non sono la sola a versare in queste acque.Il 14 settembre sarà il compleanno del marito e io di solito, sotto data, sono nervosa come una liceale davanti alla commissione dell'esame di maturità. Anzi no, sono nervosa dippiù.Già dalla sera stessa del 14 settembre, dopo la disfatta del... Continua a leggere →

La sapete una cosa?

Se pensassi di scrivere un post per tutte le cose che faccio io e che rischiano di portare il marito verso una crisi di nervi, allora dovrei aprire un altro blog perchè questo non riuscirebbe a contenerle tutte... Ma se mi volessi azzardare a dire quella che, tra tutte, lo irrita di più penso che... Continua a leggere →

Dialoghi, se non hai una capra.

I momenti passati tra figlia & papà iniziano a diventare sempre più intensi e carichi di un linguaggio tutto proprio che è nuovo anche per me. La festa che fa quando le ritorna il papà a casa la sera è di quelle e-p-o-c-a-l-i: sente la chiave nella toppa, lascia tutto, gli corre incontro urlacchiando... per... Continua a leggere →

Prima uomini e poi padri

Che tu sia stato un grande amico, un grande professionista, un grande viaggiatore, un grande cuoco, un grande corridore, un grande marito arrivati a questo punto ha poco senso. Perchè da quando ti nasce un figlio, perdi ogni dignità.

Tu non chiamarlo sonno…

Quando hai una bimba piccola con la febbre, la notte si trasforma in una battaglia. Ed è così che dopo aver dormito sì e no 20 minuti a testa, quando la dissennatrice si è addormentata con i primi chiarori dell'alba, noi siamo crollati in uno stato di totale incoscienza, che chiamarlo sonno mi sembrerebbe troppo.... Continua a leggere →

La grigliata

Che a guardarci indietro sembra incredibile. Un anno e due mesi della dissennatrice e io ed il marito saremo usciti sì e no 5 volte. Da non crederci. E così, un bel giorno, abbiamo deciso di dover porre rimedio a questo vivere da separati in casa, in cui o esce il marito oppure esco io,... Continua a leggere →

Montessoriani sarete voi…

Il mio amico Vlado un tempo sosteneva che il pregiudizio fosse la forma di giudizio più pura perchè era esclusivamente basato sulla ragione e prescindeva dall'esperienza. Che lo conosciate o meno, ci tengo a dire che il mio amico Vlado è un tipo fortissimo e, ovviamente, in un certo senso anche questo è un pregiudizio.... Continua a leggere →

Ho perso le parole…

Per una disorganizzata come me, che ha sempre vissuto tra le nuvole, più aumentano le cose da fare, da pianificare, da analizzare, da far quadrare, più spariscono le parole. E' un'equazione matematica, da un lato aggiungo e da un lato tolgo, niente di più semplice. Fittissima giornata di lavoro con annessa valutazione sull'eventuale chiusura della... Continua a leggere →

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