Sarà la nona volta che ci vediamo. La prima volta fu a cena dopo una partita di calcetto di mio marito, un bel po' di anni fa. E poi a qualche aperitivo, ad una festa di Natale, dove per quasi tutto il tempo parlai con la sua ragazza orientale, vissuta tra Canada ed Ecuador e... Continua a leggere →
Intendiamoci, ho detto “quasi”.
Peccato accorgersene proprio oggi, giorno in cui questa cosa mi fa più arrabbiare che divertire. Ma mi avrebbe mai divertito, mi chiedo? Nello spiazzo (pubblico) davanti al mio ufficio, la mattina compaiono 2 figuri in gilet catadiottrico, che sono formalmente i parcheggiatori (ma da bigliettino leggo che sono invece i gardiamacchine). Quasi sempre introvabili, nonostante siano... Continua a leggere →
Temporale di sole
C'è un fattore oggettivo ed un fattore soggettivo in questo discorso che sto per fare. Oggettivamente il tempo atmosferico ultimamente sta cambiando anche in Italia, credo che sia evidente: le temperature, le burrasche torrenziali, le gelate improvvise... insomma fenomeni che probabilmente ci sono sempre stati, ma che stanno aumentando forse in frequenza ed intensità. La... Continua a leggere →
Quale thermos?
Dialogo alle 7.10 di mattina presso il premiato Ospedale Gemelli, Roma. Io: scusi è qui per la visita col dottor Pinco Pallino? Lei: si, ma è la prima volta? Perchè nel caso si prepari che c'è da attendere un bel po'. Io: grazie, lo immaginavo, infatti ho portato un libro. Lei: e non l'ha portato... Continua a leggere →
Se oggi pomeriggio in giro per Roma…
Da oggi ha inizio la mia settimana di passione e per "passione" intendo "sofferenza". Non c'è molto da dire: in questa settimana cade il compleanno di mio marito che, come rilevanza, si colloca appena prima dell'apparizione della Madonna a Fatima ed appena dopo lo sbarco sulla Luna. Avete presente quando guardate un film horror per... Continua a leggere →
Ebbene sì: l’ho fatto
L'ho fatto, l'ho comprato. A novembre andrò a vedere Mika: ma non è una notizia eccezionale? Lo conoscete tutti Mika, voglio immaginare... quel ragazzetto dell'83 che scrive canzoni un po' sceme, scimmiotta palesemente i Queen, balla come un tarantolato e si veste, spesso, di paillettes. Ed è semplicemente grandioso!!! Il concerto si terrà il sabato 10... Continua a leggere →
Un pomeriggio di fine estate a Roma
Immaginate un pomeriggio di fine agosto in città. Non proprio uno di quei pomeriggi pigri in cui le cose vanno a rilento ed i piedi si trascinano per terra... solo un pomeriggio come tanti altri, in cui ancora però si avverte nell'aria un sapore strano, insomma un pomeriggio di fine agosto in città. Siamo tre,... Continua a leggere →
Giurin giuretto
Perché chi di voi ha sempre immaginato che l'inferno abbia un caldo secco, con le fiamme che asciugano l'aria, secondo me si sbaglia di grosso. Il vero inferno è fatto da caldo umido. Credetemi sulla parola.
Quando uno è creativo… è creativo!
La scena è sempre la stessa: leggiamo un annuncio di un appartamento che ci piace. Chiamiamo l'agenzia immobiliare (grr) e chiediamo un appuntamento. Ci confermiamo con duecento telefonate, ci presentiamo all'indirizzo nell'orario previsto e incontriamo l'agente immobiliare (grr) che ci inizia già a descrivere, mentre cammina, l'appartamento in modo del tutto personale. E particolarmente fantasioso... Continua a leggere →
Macchiato caldo in tazza fredda
Prendendo spunto da quello che diceva Raimondo ieri nel suo commento, così come le uova negli USA, in Italia (oltre al latte) anche il caffè ognuno lo vuole diverso. Sul caffè si deve sospendere il giudizio, ognuno lo può chiedere come vuole. Il caffè è un momento intimo, è un diritto inalienabile e va lasciata... Continua a leggere →
Gary Baseman: serenità, aranciate e tormento
Il fatto è che uno si immagina che quando ci sono delle piccole iniziative internazionali, ci sia un po' più di risonanza in città. E invece oramai ho capito che il fenomeno è inversamente proporzionale: più interessante e nuova è l'iniziativa, meno se ne parla. D'altra parte non fa una piega. L'unica salvezza è avere... Continua a leggere →
Mi raccomando, tutto il peso in avanti.
Se a marzo ci sono giornate come quella di oggi, varrebbe sempre la pena fare una passeggiata in montagna, quando il caldo è ancora consolatorio e non persecutorio, come invece sarà fra qualche mese. "Tecnicamente" Simona parlerebbe di una "gita fuori porta". E vale la pena farle allora, queste gite, soprattutto se a Roma c'è... Continua a leggere →