Grònzika

Un giorno mia madre tornò a casa ancora un po' sconvolta e, prima ancora di togliersi il cappotto, mi disse subito : "Nei cinema è in programmazione un film dell'orrore che dev'essere davvero terrificante. Ma davvero terrificante". Non mi sarei mai aspettata un commento del genere da mia madre, mi era sempre sembrato che le... Continue Reading →

Una cosa che non capirò mai

Alcune cose, quando meno te l'aspetti, ritornano. Per lunghi anni della mia adolescenza sono stata testimone di un evento che aveva quasi dell'incredibile e che si ripeteva, puntuale, quasi tutte le sere. Mio padre andava in ufficio. In ufficio aveva una mensa. A quella mensa lui mangiava. Mia madre rimaneva a casa. A casa faceva... Continue Reading →

“Sa, Sa, prova. Sa, sa…”

La piccola dissennatrice, all'alba del suo anno e mezzo, punta più su altre qualità che su quelle della "lallazione", per dirla elegantemente col mio amico Lonfus. La natura fa il suo corso, però, e da qualche tempo mamma non sta più ad indicare la banana, il cesto della spazzatura, l'orsetto ed il portapannolini. Da qualche... Continue Reading →

Te l’avevo detto io…

Figuratevi, non che pensi di avere proprio io qualche diritto a parlare su questo argomento. Io rientro in quella categoria di persone per le quali uscire da casa la mattina rappresenta quotidianamente un trauma di entità superiore. L'aver pensato per tanti anni della mia vita di avere un uomo cattivo nascosto sotto al letto o... Continue Reading →

Torre Annunziata, un pomeriggio ed un telefono

Siamo in fase ricerca spasmodica di auto e, online, molte tra le migliori offerte provengono da concessionarie in Campania.Siamo seduti sul divano io e il marito, ognuno perso nel proprio device a fare analisi, studi e confronti (io faccio i confronti che riesco a capire, ossia confrontro misure e capacità bagagliaio). Il marito ha un... Continue Reading →

Ciao ciao mamma di Luca

E' quando qualcuno se ne va via che inizia ad affiorare quello che, anche inconsapevolmente, ti ha lasciato. E tra queste cose per me c'è anche un vasino. Ciao ciao mamma di Luca. Tanto lo so che continuerai a scorrazzare allegramente col tuo motorino.

Il farcitore di cornetti

Partiamo da un presupposto: se entro in un bar, tutta trafelata, all'alba delle 9.45 di mattina e chiedo solo un-cornetto-al-cioccolato-da-mangiare-per-strada-perchè-ho-fretta, non è un caso. Sarà la nottata un po' impegnativa che sai di avere alle spalle, sarà la giornata un po' impegnativa che sai di avere davanti a te, sarà quel che sarà, ma se... Continue Reading →

Prima uomini e poi padri

Che tu sia stato un grande amico, un grande professionista, un grande viaggiatore, un grande cuoco, un grande corridore, un grande marito arrivati a questo punto ha poco senso. Perchè da quando ti nasce un figlio, perdi ogni dignità.

Malizia, profumo di intesa…

  Nell'incipit del libro "Notre Dame de Paris", Victor Hugo racconta di aver partorito il romanzo dopo aver letto un'iscrizione quasi illegibile in greco antico all'interno di una delle torri della Cattedrale. La parola era "ANANKE", che significa "destino", ma si tratta di un destino avverso, perchè sigifica anche "necessità". E così, immaginando chi mai... Continue Reading →

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