La prima volta che vidi in circolazione una Smart fu con una ragazza israeliana che mi era venuta a trovare da Tel Aviv e che mi chiese se in Italia era normale che girassero per strada "something like half a car". La seconda volta che vidi in circolazione una Smart fu in macchina con Davide,... Continua a leggere →
Nell’economia di una vita
Queste scarpe a mio marito non piacciono ed è terrorizzato perché mi conosce e sa che oramai le indosserò fino alla loro completa distruzione, dopo di che le libererò in qualche cassonetto per vestiti usati. Se fosse più in forma mi farebbe la guerra su queste scarpe, ma ora no. In un momento come questo,... Continua a leggere →
E’ morto qualcuno oggi?
Ci sono persone che hanno un proprio singolare concetto della consecutio temporum (intesa in senso lato). Queste persone saranno protagonisti involontari di episodi di particolare ilarità per il resto del mondo. Fidatevi, lo dico per esperienza diretta: le persone di cui parlo sono i miei genitori. Nella loro vita prima come coppia, poi come singoli... Continua a leggere →
L’oggettività della storia
Ma, visti i tempi, chi ha la capa fresca di mettersi a fare i dispetti? Ce ne sono di persone, non crediate... Sarà che sono particolarmente fortunata ma ne conosco due del mondo adulto ed una del mondo dei marsupiali. Grazia e Raimondo, due figuri che (ringraziandoilcielo) non si conoscono tra loro, già si distinguevano... Continua a leggere →
Buon sangue non mente
Ieri, in una giornata tutto sommato storica per la capitale, in quanto c'era la 19' maratona di Roma ed il primo Angelus del Papa, la partita in casa della Roma ed un tempo antipatico ed autunnale, sono stata molto incerta se scendere di casa per fare la prima passeggiatina per il quartiere oppure no. Esco,... Continua a leggere →
Mi sa…
Mi sa che da oggi i miei post saranno scritti in orari notturni. E mi sa con la sola mano sinistra. Siamo a casa. Mi sa che ci vorrà un po' per abituarsi considerando che tutto quello che avevamo pensato di pianificare si è già rivelato inutile in meno di 6 ore e che le... Continua a leggere →
Quando spiove…
Che si fa per un intero fine settimana se si torna a Napoli e fuori c'è un interminabile temporale? Si fa quello che avremmo fatto comunque: passare il tempo con gli amici. E si fa quello che non avremmo fatto mai: passare il tempo a poltrire, che poi vuol dire dormire. Poi spiove per un'ora,... Continua a leggere →
Se oggi pomeriggio in giro per Roma…
Da oggi ha inizio la mia settimana di passione e per "passione" intendo "sofferenza". Non c'è molto da dire: in questa settimana cade il compleanno di mio marito che, come rilevanza, si colloca appena prima dell'apparizione della Madonna a Fatima ed appena dopo lo sbarco sulla Luna. Avete presente quando guardate un film horror per... Continua a leggere →
Portatori sani di cazzimma
Quando si tira in ballo Napoli alcune cose si fanno molto serie. Quando nei circoli letterari si discute di cazzimma, una delle espressioni più ricorrenti con cui la si definisce è questa: "Scrivere su un muro bianco MA CHE BEL MURO PULITO". Se siete nati e cresciuti a Napoli e non avete fatto in tempo a... Continua a leggere →
Piccole ipocrisie ipocaloriche
Dunque, io da oggi mi sono rimessa a dieta. "Dieta"... cioè diciamo "alimentazione misurata"; cioè diciamo "sobria" più che "misurata", esatto, diciamo "sobria". Questo vuol dire che da oggi iniziano le innumerevoli scene patetiche ai miei occhi ed agli occhi degli altri, le scene del "vorrei ma non posso", del "prima taglio quel fiore di zucca... Continua a leggere →
Diamo a Cesare quel che è di Cesare e diamo a Lola (come minimo) una quarta abbondante.
Ennò, perché poi in tutto questo andirivieni la bigotta sembro io! Quando domenica sera ho scritto quei ricordi della mia vita napoletana, non potevo non inserire uno dei momenti miliari degli ultimi tempi. In una serata di settembre con diversi amici stavamo facendo delle fotografie per fare un libricino di auguri blablablabla in cui chi... Continua a leggere →
Questo post è personale
Non c'è niente di più bello che immergersi nei propri amici per 2 giorni. Che saltare ad occhi chiusi senza che baleni neppure un attimo il pensiero: ma dove cadrò? Saltare e basta. E sapere che tanto c'è qualcuno che ti prende. E' incredibile che per quanto arrivi scassata (come direbbe Piggy), me ne torno... Continua a leggere →