La storia dei batteri, ovvero come ho conosciuto il marito

C'era una volta un sole bellissimo vicino ad un lago costiero, ma quella notte ci sarebbe stato un grande temporale. Lui era bello, io dovevo essere magnifica. Poi ci siamo risentiti. E poi ci siamo rivisti. E dopo ancora ci siamo scritti per un po'. E poi siamo partiti e siamo andati molto lontano. Ad... Continue Reading →

Code di mezz’agosto

Roma, esterno giorno. Sono uscita di casa. Sola. Arrivo a destinazione fin troppo presto: ad agosto il traffico è inesistente. Ufficio pubblico, prendo il numero e mi metto in fila. Luce al neon ospedaliera: evvabbè, pazienza. Parecchie persone in fila prima di me. Aria condizionata da cella frigorifera. Bene, direi, anzi: stra-bene. Mi metto seduta. Sfodero... Continue Reading →

Breve storia di un regalo

Lei aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Lui aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Natale passò ed il pacchetto rimase nell'armadio. Lei riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto e pensò: prima o poi me lo darà. Lui riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto... Continue Reading →

Raccolta & Differenziata

Da una settimana o due, Garbatella è entrata in Europa. E la nostra famiglia finalmente con lei. Da una settimana o due ci hanno consegnato un opuscolo rivoluzionario di linee guida per la nuova raccolta differenziata. Per alcuni di voi, disseminati per l'Italia, è normalità già da anni; per altri di voi, disseminati altrove, è... Continue Reading →

“Sa, Sa, prova. Sa, sa…”

La piccola dissennatrice, all'alba del suo anno e mezzo, punta più su altre qualità che su quelle della "lallazione", per dirla elegantemente col mio amico Lonfus. La natura fa il suo corso, però, e da qualche tempo mamma non sta più ad indicare la banana, il cesto della spazzatura, l'orsetto ed il portapannolini. Da qualche... Continue Reading →

Un topo stitico

Belli quei tempi in cui a svegliarti la notte era la fame: erano tempi che sapevano di gioventù. Già meno belli i tempi in cui a svegliarti la notte sono i pensieri: sono i tempi della responsabilità. Tanto lo dico in generale, perchè a me a svegliarmi nei tre quarti dei casi è sempre stato... Continue Reading →

La grigliata

Che a guardarci indietro sembra incredibile. Un anno e due mesi della dissennatrice e io ed il marito saremo usciti sì e no 5 volte. Da non crederci. E così, un bel giorno, abbiamo deciso di dover porre rimedio a questo vivere da separati in casa, in cui o esce il marito oppure esco io,... Continue Reading →

Malizia, profumo di intesa…

  Nell'incipit del libro "Notre Dame de Paris", Victor Hugo racconta di aver partorito il romanzo dopo aver letto un'iscrizione quasi illegibile in greco antico all'interno di una delle torri della Cattedrale. La parola era "ANANKE", che significa "destino", ma si tratta di un destino avverso, perchè sigifica anche "necessità". E così, immaginando chi mai... Continue Reading →

Il tocco

Quando ho fatto il passo più lungo della gamba e ho preso il treno per Roma con uno zaino da backpacker, quel sabato mattina di inizio estate 2006, avevo idea che sarebbero cambiate molte cose, certo, ma non pensavo che avrebbero vacillato anche le basi. Spostarsi di 200 km mi restituì a quel tempo la stessa... Continue Reading →

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